Gli studenti di Mistretta a scuola di legalità

Tra il 3 e il 5 dicembre ci saranno laboratori tematici sulla cittadinanza attiva, l’uso sociale dei beni confiscati, la libertà di informazione e la tutela dell’ambiente

Sicilia, Società

MISTRETTA. Il percorso formativo de “La Classe non è acqua – progetto educazione alla legalità” attivato dal distretto Socio-Sanitario D29 Mistretta in collaborazione con “Libera Palermo – Formazione” per l’anno scolastico 2009-2010 propone la diffusione della cultura della responsabilità a contrasto delle mafie. Questa tappa, in provincia di Messina, è svolta a beneficio di circa 700 studenti del distretto socio-sanitario di Mistretta con il supporto dei formatori ed educatori di Acmos Piemonte, Ubuntu, Baytik Batik, Libera Informazione, Palma Nana. Il calendario prevede nelle date 3 e 4 dicembre lo svolgersi dei 5 laboratori tematici sulla cittadinanza attiva, l’uso sociale dei beni confiscati, la libertà di informazione e la tutela dell’ambiente. I risultati del lavoro didattico di questi laboratori convoglieranno, nel mese di maggio 2010, in una presentazione plenaria alla presenza delle autorità locali e di membri di spicco dell’attività di contrasto alle mafie.
Le scuole che partecipano all’iniziativa sono gli Istituti Istruzione Superiore A.Manzoni di Mistretta, con le sedi associate del Liceo Classico, Liceo Scientifico, l’Itc Santo Stefano di Camastra e l’Ipa Caronia. Con loro anche l’istituto Regionale d’Arte Santo Stefano di Camastra.

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