Sicilia, Politica

Campisi: così ho risolto l'emergenza frane

Il primo cittadino: "Ecco l'intervento più importante della mia giunta. Con il consolidamento del costone della collina Sant'Anna la città è più sicura"

Proseguiamo con il primo cittadino di Caltanissetta, Michele Campisi, la serie «Cose da sindaco». Un’intervista rilasciata al Giornale di Sicilia in cui il politico racconta la cosa migliore che ha fatto nel corso della sua carriera, la decisione presa di cui va maggiormente fiero e da cui ha avuto origine l’iniziativa più bella. La serie nel corso delle prossime settimane avrà come protagonisti anche gli altri sindaci dell’Isola. Quando tutte le testimonianze verranno raccolte, sulla home page del sito «www.gds.it» sarà possibile votare tramite un sondaggio e scegliere l’iniziativa da sindaco che più si è preferita tra quelle raccontate.
Michele Campisi, 47 anni, è l'80° sindaco della città di Caltanissetta. Succede a Salvatore Messana. Presiede una giunta di centrodestra. È stato eletto nel ballottaggio del 21 e 22 giugno 2009. I giorni precedenti la sua elezione sono stati segnati da una serie di eventi negativi per cui il nuovo sindaco si è trovato a gestire una serie di emergenze soprattutto per la parte che hanno riguardato il dissesto idrogeologico del territorio.

L'intervento che lo ha più gratificato dal suo insediamento ad oggi?
«Siamo passati da una emergenza all'altra. Fin dal primo momento del mio insediamento ho lavorato per ridare un casa ai 19 abitanti di via Mario Gori e Colonnello Eber, due strade sconvolte da una frana sotto la spinta della collina S. Anna. Nel gennaio del 2009 a causa della abbondanti precipitazioni atmosferiche si è verificato il crollo di muro lungo la via Mario Gori che ha causato la morte di due persone. A seguito del cedimento sono state emanate dal Comune delle ordinanze di sgombero di due edifici. Le famiglie coinvolte sono state cinquanta per un numero di 144 persone evacuate, chiuse delle attività commerciali ed una scuola elementare dichiarata inagibile».

Cosa ha fatto per l'occasione ?
«Da quel momento è cominciata la corsa contro il tempo. A un mese e mezzo dal mio insediamento - commenta con orgoglio il sindaco - ho portato il progetto di consolidamento del costone della collina S. Anna alla Regione che ha decretato il finanziamento (poco meno di cinque milioni di euro) perché volevo dare un segnale forte in questo direzione perché ritenevo prioritaria la messo in sicurezza della città ed il rientro delle cinquanta famiglie che erano state fatte sfollare. Su questa delicata situazione abbiamo operato in maniera corretta ed efficiente non utilizzando risorse economiche del comune, ma attingendo a finanziamenti che arrivano dalla Regione, dallo Stato e dalla Comunità Europea. In quello occasione - conclude Campisi - ho anche ottenuto che il capo della protezione civile Guido Bertolaso venisse nella mia città per rendersi conto di persona dei danni che abbiamo registrato tra l'estate del 2008 e l'inverno del 2009».

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