Grasso riconfermato al vertice della procura antimafia

A confermarlo nell'incarico, che durerà ancora per quattro anni, è stato all'unanimità il plenum del consiglio superiore della magistratura

PALERMO. Pietro Grasso resterà per altri quattro anni al vertice della procura nazionale antimafia. A confermarlo nell'incarico, che ricopre dall'ottobre del 2005, è stato  all'unanimità il plenum del Csm. Si tratta della prima volta che vengono applicate le nuove norme sull'ordinamento giudiziario anche all'incarico del capo della Direzione nazionale antimafia. Norme che hanno stabilito che un ruolo di vertice negli uffici giudiziari non possa essere ricoperto per più di otto anni e che dopo i primi quattro anni il Csm possa confermare il magistrato nominato, senza procedere a un nuovo concorso, oppure sostituirlo, bandendo un nuovo concorso,se non lo ritiene più idoneo. Non è invece la prima volta di un doppio mandato per un procuratore nazionale antimafia: è già successo a Piero Luigi Vigna che però, per rimanere al vertice della Direzione di via Giulia, dovette partecipare a un nuovo concorso.

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