Marsala, quelle rotonde contro gli ingorghi

Sono un marsalese emigrato a Palermo. Spesso, durante i fine settimana, ritorno nella mia città natale e da quando l'ho lasciata di cose ne sono cambiate. Oltre alla raccolta differenziata fatta di porta in porta, capo Lilibeo ha cambiato aspetto. In quasi tutti gli incroci non ci sono più i semafori, ma rotonde. E non parlo di cemento a forma di cerchio, ma belle rotonde con fiori e alberelli. Oltre all'utilità pratica, quindi, anche belle alla vista. Infatti l'amministrazione comunale ha pensato bene di "licenziare" l'omino verde arancione e rosso, d'intralcio al traffico e adottare una nuova regolamentazione agli incroci. Soluzione che forse si potrebbe trapiantare anche a Palermo, dato che spesso ai semafori si creano enormi inghorghi.
Valerio Gerardi, Marsala

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