Guerra dei taxi, stop alle multe per i palermitani

Ritirarato il provvedimento con cui si autorizzava i vigili urbani di Monreale a multare i tassisti che giungevano dal capoluogo con i clienti e li attendevano nelle aree di sosta

PALERMO. Stop alle multe per i tassisti palermitani che sostano nelle aree riservate ai taxi nel comune di Monreale, dove sarà consentito, come prevede la legge, di fermarsi per attendere il rientro dei clienti presi a Palermo e condotti per una visita turistica nella cittadina normanna. Ieri sera è stato raggiunto un accordo a conclusione di un incontro a Palazzo dei Normanni tra una delegazione di sindacalisti, il sindaco e il vice sindaco di Monreale, Filippo Di Matteo e Salvino Caputo. L'amministrazione comunale si è impegnata a ritirare il provvedimento con il quale autorizzava i vigili urbani a multare i tassisti che giungevano da Palermo con i clienti e li attendevano nelle aree di sosta per poi riportali nel capoluogo. L'intesa è stata raggiunta alla fine di una giornata convulsa, con un centinaio di taxi che hanno invaso la piazza di Monreale per protesta. Il comune ha assicurato che interverrà anche nella vicenda del taxi sequestrato nei giorni scorsi e ancora fermo nei depositi a Monreale. Il tassista, al quale è stata elevata anche una multa di 155 euro, si è rivolto all'avvocato Stefano Santoro. L'intesa soddisfa i sindacati Uritaxi, Uti, Alleanza d'impresa e Arat. "Ringraziamo il sindaco di Palermo Diego Cammarata e l'avvocatura - dice Orazio Marra dell'Uti - che sono intervenuti in maniera tempestiva su richiesta dei sindacati. Assieme ai tassisti di Monreale adesso ci concentreremo sui reali problemi che accomunano la nostra categoria alle prese con la crisi".

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