Tutto il piacere del bere ad "Avvinando"

Più di 600 etichette in degustazione, oltre 120 aziende presenti, cinque cuoche, decine di sommeliers ed esperti. Questi i numeri di una manifestazione che punta a diventare internazionale

PALERMO. Più di 600 etichette in degustazione, oltre 120 aziende presenti, cinque cuoche, decine di sommeliers ed esperti, un ospite d’eccezione, il giornalista Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde su Rete 4.  E’ stata presentata oggi, nella Sala Stampa dell’Assemblea regionale siciliana, la quarta edizione di Avvinando, la manifestazione dedicata ad operatori del settore ed enoappasionati, che si svolgerà domenica 23 (dalle 16 alle 21) e lunedì 24 maggio (dalle 12 alle 21), nella storica Villa Boscogrande, organizzata dall’Associazione culturale Elitaria.  Vino è passione, storia, cultura, qualità e Avvinando intende diventare la vetrina internazionale della degustazione del vino in Sicilia, ma anche l’appuntamento fisso dedicato al piacere del bere. Perché bere il vino è soprattutto un piacere; degustarlo, oltre che un piacere per alcuni, diventa una professione per molti altri, richiedendo una conoscenza e un impegno percettivo maggiore.

Alla presentazione erano presenti il direttore generale dell’Istituto Vite e Vino Dario Cartabellotta, Marco Busalacchi, Giuseppe D’Aguanno, Marco Laghi e Massimiliano Morghese dell’Associazione culturale Elitaria che organizza l’evento. “Vogliamo fare in modo che nei prossimi anni Palermo possa diventare con Avvinando una vetrina internazionale del vino di eccellenza – ha spiegato Marco Busalacchi, uno degli organizzatori -Vogliamo che sia una manifestazione calendarizzata a livello internazionale e abbiamo profuso tutte le nostre energie per farla crescere, portando anche quest’anno aziende di nicchia di altissima qualità”.  Il direttore dell’Istituto Vite e Vino Dario Cartabellotta ha sottolineato l’importanza del mettere assieme sia i prodotti siciliani che quelli italiani ed anche lo champagne francese, operazione questa che mette in moto l’intero sistema. “Mi pare significativo anche il laboratorio dedicato ai vini dell’Etna, un territorio molto importante che si sta distinguendo per i suoi rossi”.

Anche quest’anno, degustazioni, approfondimenti, conoscenza della cultura e del mondo del vino con la possibilità di partecipare a quattro laboratori del vino e a due momenti enogastronomici che comprendono anche la birra. I laboratori sono organizzati per sviluppare momenti di dibattito col pubblico, su un piano ancor più coinvolgente e in pieno relax.

Infatti, , alle 17, ci sarà l’impedibile tour fra le grandi maison della Champagne con il barone Roberto Beneventano della Corte, Massimo Maccianti e Maurizio Mattarella; la sera, alle 19, spazio ai più celebri vini rossi italiani, “vini del mito” di sei importanti regioni italiane, come il Barolo, l’Amarone, il Pinot Nero, il Brunello di Montalcino, il Taurasi e il Nero d’Avola, con  Francesca Tamburello, Nino Aiello e Giancarlo Lo Sicco.

Lunedì 24, alle 17un coinvolgente itinerario attraverso alcune delle più intriganti espressioni enologiche di un’area, quella attorno al famoso vulcano, sempre più sotto i riflettori internazionali, con Nino Aiello e Giancarlo Lo Sicco. Sempre lunedì sera, alle 19.30, un matrimonio d’amore, quella tra cinque distillati d’eccellenza (grappa, rum, calvados, whisky e brandy) ed un’importante selezione di sigari latino americani. Fra i relatori, Beppe Bertagnolli, Goran Popandonov, Federico Marino e Stefano Bertini, uno dei massimi conoscitori di sigari in Italia.

Domenica 23, alle 20.30,e,alle 13.30,sarà la volta di Marta Messeri (domenica sera), Rosy Pizzo, Patrizia Di Benedetto (lunedì a pranzo), Antonella Sgrillo (cuoche) ed Enza Eterno (sommelier) proporranno assaggini che richiamano i prodotti tipici della nostra regione ai quali verranno ovviamente abbinati alcuni dei migliori vini italiani e delle birre selezionate da Francesca Bacile.  La manifestazione è rivolta, oltre agli esperti ed appassionati, soprattutto a coloro i quali del vino hanno fatto una professione, produttori e rivenditori siciliani e non solo. Ma anche a chi, più semplicemente, vuole vivere l’esperienza della degustazione come un piacere da condividere, un momento d’incontro e di scambio, in cui approfondire le proprie conoscenze sulle produzioni e le aziende italiane. Infatti, saranno presenti espositori tutti d’alto profilo della produzione oggi esistente in Italia. Cantine e aziende che hanno la loro storia, le loro tradizioni, la loro esperienza e che hanno dimostrato tutto il loro valore.  L’obiettivo finale è quello di sviluppare incontri commerciali, momenti di scambio in cui presentare le tante e diverse opportunità produttive del territorio italiano, aspetto primario. Infatti, gli organizzatori vogliono fare di Avvinando il punto d’incontro tra le aziende produttrici e il consumatore finale. Per questa ragione, saranno invitati operatori del settore di tutta la Sicilia, titolari di enoteche e wine bar, albergatori, ristoratori. Infine, quest’anno va sottolineato che Avvinando collabora con Amat per la promozione del servizio Car Sharing. Gli abbonati al Car Sharing potranno usufruire di uno sconto sul biglietti d’ingresso e coloro che utilizzeranno l’auto in Car Sharing per recarsi alla manifestazione avranno la possibilità di parcheggiare all’interno di Villa Boscogrande, dove sono stati messi a disposizione cinque posti auto per il Car Sharing.

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