Regione, a rischio fondi per quasi 600 milioni di euro

Se non verranno spesi entro il 2011, potranno tornare al mittente sia i 400 milioni dei fondi comunitari che i circa 200 di Agenda 2000

PALERMO. Sono circa 400 milioni di euro i soldi dei fondi comunitari che la Regione siciliana rischia di perdere se non li spenderà entro il 2011. Un destino comune ai quasi 200 milioni di euro di Agenda 2000, che rischiano di tornare al mittente per la stessa ragione. Una situazione critica, dunque, che è venuta fuori dalla relazione annuale presentata dal dirigente del dipartimento della Programmazione, Felice Bonanno, sentito in Commissione per le attività europee all'Ars. Per il 2010 non dovrebbe esserci alcun rischio di perdere parte degli 800 milioni rimasti da spendere, ma ci sono una serie di lungaggini burocratiche per cui, se non saranno presi provvedimenti in tempo, nel 2011 la Sicilia rischierà di perdere circa 400 milioni di euro del miliardo e 400 milioni messi a disposizione dall'Europa. «Non possiamo più perdere tempo – ha detto in proposito il vicepresidente Bruno Marziano - e l'occasione è propizia, considerato che è in discussione il ddl sulla semplificazione amministrativa. Bisogna modificare la legge 23 – ha aggiunto –, che prevede tutta una serie di passaggi politici per l'emanazione di bandi e direttive”. Maggiori dettagli nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 21-05-2010.

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