La Regione dice stop a 22 mila precari

E’ impossibile prorogare i contratti di quasi tutto il personale in servizio presso gli enti locali in Sicilia. Leanza e Lombardo al lavoro per chiedere aiuto al governo nazionale

PALERMO. Sfuma il sogno di stabilizzazione per i 22 mila precari in servizio presso gli enti locali. E’ impossibile per la Regione prorogare i contratti di quasi tutto il personale e anche il rinnovo dell’incarico a termine è bloccato. L’articolo inserito nella Finanziaria che permetteva l’operazione, infatti, è stato impugnato dal Commissario dello Stato e così, da mercoledì, l’assessore al Lavoro, Lino Leanza, insieme al governatore Raffaele Lombardo sono a Roma per una soluzione alla faccenda. Intanto, anche Roberto Visentin, presidente dell’Anci (Associazione dei Comuni Siciliani), ha ammesso che “tutti, o quasi, i Comuni sfioreranno il patto di stabilità se rinnovano i contratti. Inoltre – ha aggiunto – c’è una legge regionale che prevede che la spesa per i precari non può superare il 50% di quella corrente. Tutti i Comuni, senza deroghe, sfiorerebbero anche questo tetto”. Maggiori dettagli si possono leggere nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 21-05-2010.

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