Canada, scomparso il cognato del boss Rizzuto: forse rapito

La sparizione di Paolo Renda, 70 anni, risale a ieri pomeriggio: la sua auto trovata non lontano da casa, con i finestrini aperti e le chiavi nel cruscotto

TORONTO. Paolo Renda, 70 anni, cognato del noto capomafia di Montreal, Vito Rizzuto, sarebbe stato rapito ieri pomeriggio. La moglie Maria, sorella di Rizzuto, ne ha denunciato la scomparsa, dopo aver trovato intorno alle 15 la sua macchina non lontano da casa, con i finestrini aperti e le chiavi nel cruscotto. Renda, anche lui un affiliato alla mafia, era in libertà vigilata da febbraio, dopo aver scontato due anni di reclusione in seguito alla condanna nell'ottobre 2008 per associazione a delinquere, un reato per cui si era dichiarato colpevole.
Vito Rizzuto è attualmente rinchiuso in una prigione del Colorado con l'accusa di essere il mandante dell'uccisione di tre luogotenenti della famiglia Bonanno: Alfonso Indelicato, Domenico Trinchera e Philip Giaccone.
Il 28 dicembre del 2009 è morto in una sparatoria per le strade di Montreal Nick Rizzuto jr, figlio di Vito, ucciso, sembra, da clan rivali, ma per cui non è stato ancora trovato nessun colpevole. Emigrato giovanissimo con la famiglia dalla Sicilia, Rizzuto è anche il responsabile del distacco della mafia canadese da quella degli Stati Uniti, in quanto a un certo punto ha rifiutato di dividere i profitti con la sempre più debole Cosa Nostra americana.

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