Palermo, accoltella il cognato alle spalle: arrestato

A finire in manette Angelo Campisi di 60 anni, bloccato nel quartiere di Brancaccio. Ha aggredito il parente al termine di una banale discussione

PALERMO. E’ bastata una banale lite per scatenare la sua ira e spingerlo ad aggredire il cognato, ferendolo ripetutamente con un coltello. E’ successo a Palermo, in via Maestri del Lavoro a Brancaccio, e a finire in manette è stato Angelo Campisi, di 60 anni, adesso accusato di tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio. Intorno alle 19.35 di ieri, gli agenti della polizia sono intervenuti sul posto dove poco prima era stata segnalata un’aggressione ed hanno trovato un’ambulanza ed il personale del 118 che prestava soccorso ad un uomo con molteplici ferite da arma da taglio. Immediatamente, gli agenti hanno bloccato l’aggressore, Angelo Campisi appunto, che era rimasto nelle vicinanze e, dopo averlo identificato e perquisito, gli hanno trovato addosso due coltelli a serramanico con lama di circa 6,5 centimetri: uno tenuto in mano ed ancora imbrattato del sangue della vittima e l’altro conservato all’interno della tasca dei pantaloni. Dopo aver ascoltato il racconto dell’uomo, che ha spiegato di aver accoltellato più volte alle spalle il cognato al termine di un’accesa e banale discussione, Angelo Campisi è stato trasferito nel carcere Ucciardone. La vittima dell'aggressione, invece, è stata trasportata in ospedale.

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