L'arte orafa di Mimmo Di Cesare in mostra a Modena

L'esposizione dell'artista palermitano è ospitata nella Galleria Mies e rimarrà aperta al pubblico fino al 20 giugno

PALERMO. Mimmo Di Cesare, scultore e orafo magistrale nelle sue espressioni legate al design, al taglio, è in esposizione con “I.Sole, gioielli – scultura e appunti”, a cura di Roberta Magnoni, Marco Nardini e Alessandra Quattordio.
Arti applicate in mostra a Modena alla Galleria Mies, ma anche design e attenzione al segno, alla purezza della linea contemporanea. Le sculture gioiello di Di Cesare sono rappresentazione di anni di sperimentazione, produzione sopra le righe, attualissima e capace di “rompere” attraverso un uso originale del simbolo e della metafora, attraverso la forza di un linguaggio artistico lucido,  privo di orpelli e sovrastrutture. Pulito, essenziale. Mimmo Di Cesare, palermitano, figura storica dell’arte contemporanea siciliana, attraversa il secolo con la sua raffinata presenza artistica e umana, con la sua ricerca della luce nella forma, l’impatto di essa sul materiale. Gillo Dorfles, curatore di molti lavori di Di Cesare, autore di testi critici di rara bellezza per lo scultore commenta: “Non basta essere scultori – anche ottimi – per poter realizzare del bei gioielli. Contrariamente a quanto molti – pittori, grafici, architetti – credono, la tecnica dell’orafo è sempre un’arte a sé stante. Orafi dunque si nasce e solo raramente si diventa.  Mimmo di Cesare - anche se, in un secondo tempo è diventato un noto scultore – è certamente tra i non molti che sono “nati” a quest’arte antichissima e sempre attuale…”. Suggestione di un paesaggio unico come è quello mediterraneo, potenza della memoria, straordinaria manualità e coerenza tra progettualità e pratica, capacità del “fare”. Mimmo Di Cesare è artista capace di cogliere il senso della materia e di restituirne bellezza mediante la creatività.  Poetica e senza tempo la sua arte. Evocativa. Una nota dei curatori precisa in proposito: “Aspetto non trascurabile, infine, l'immagine del gioiello percepita attraverso la lettura che l'obbiettivo fotografico opera con successo nel momento in cui coglie con autenticità le qualità peculiari dell'"oggetto-gioiello", esaltandone il senso plastico e la capacità di legarsi al corpo in un rapporto di espressiva complicità”. Ugo Mulas e Ferdinando Scianna - dagli anni '60 in poi -  hanno immortalato il glamour e l'intensità mediterranea delle opere di Di Cesare.

INFOBOX
“I.Sole, gioielli – scultura e appunti”, di Mimmo Di Cesare
A cura di: Roberta Magnoni e Marco Nardini con Alessandra Quattordio.
Volume in mostra: "MATERIA LUCE / Paesaggi memoriali", Bagheria: E.M.Falcone, 2009
Galleria MiES, sino al 20 giugno 2010
C.so Canalchiaro 43
Piazzetta dei Servi 44/a
41100 Modena

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