Servizio 118, firma con la Seus per 500 autisti soccorritori

In atto il passaggio dalla Sise alla nuova società consortile. Assunti i primi 20 lavoratori del settore amministrativo

PALERMO. Sono già più di 500 gli autisti soccorritori della Sise che hanno firmato la transazione con l'azienda, atto che prelude alla loro messa in mobilità e alla successiva assunzione da parte della Sues, la nuova società consortile a capitale pubblico, che si occuperà del servizio 118.
Si tratta della quasi totalità dei lavoratori finora contattati nell'ambito della delicata fase di passaggio da una società all'altra, secondo il cronoprogramma e gli accordi già raggiunti dai vertici della Regione, della Seus e della Sise con le organizzazioni sindacali. E intanto sono già stati assunti dalla Seus i primi 20 lavoratori del settore amministrativo che dovranno svolgere i primi atti della nuova società.
"Sono molto contento - commenta l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo - per il grande senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori. E' stata compresa fino in fondo la strategia che si è deciso di seguire per chiudere una pagina e aprirne un'altra, mantenendo - come avevo promesso fin dall'inizio - gli stessi livelli occupazionali. E del resto, proprio in questi giorni, la Corte di Cassazione (sentenza 16733 del maggio 2010) per una vicenda analoga, ha ritenuto legittima una soluzione che prevede la rinuncia ad alcuni diritti a fronte di nuovi benefici.Con la Sise posta in liquidazione, era questa l'unica soluzione possibile per evitare ai lavoratori il rischio di un licenziamento senza garanzie per il futuro. Credo che i lavoratori della Sise, che hanno scelto responsabilmente di rinunciare al pagamento degli straordinari, potranno contare su un futuro più sereno che offrirà loro certezze occupazionali e migliori condizioni contrattuali, a cominciare da un contratto a tempo pieno".
Le transazioni con i lavoratori proseguiranno nei prossimi giorni e nel giro di qualche settimana dovrebbero essere completate tutte le procedure necessarie all'avvio della gestione del servizio di emergenza urgenza, in totale autonomia, da parte della Seus. "Dopo inevitabili tensioni determinate da una situazione complessa - ha concluso Russo - non posso che essere soddisfatto per la collaborazione che tutti i soggetti interessati, a cominciare dalla Croce Rossa e dai sindacati, stanno offrendo per rilanciare un servizio che deve continuare ad essere un perno fondamentale del sistema sanitario regionale".

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