Attentato all’Addaura, Falcone sapeva chi era la talpa

Secondo il magistrato la soffiata per la bomba era arrivata da un ispettore di polizia. Mai provato un coinvolgimento

CALTANISSETTA. Giovanni Falcone aveva fatto nome e cognome ma gli indizi non riuscirono mai a provare i suoi sospetti. Già, perché Falcone aveva un nome per la talpa che il 20 giugno del 1989 aveva dato alla mafia l’indicazione per piazzare l’esplosivo all’Addaura, la scogliera di Palermo dove il giudice e la delegazione svizzera avrebbero dovuto fare il bagno. Il nome era quello di un ispettore di polizia presente a una cena all’Hotel Patria, in via Alloro, a Palermo che aveva potuto dare indicazioni ai boss dei movimenti dei magistrati.
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