Lombardo: "Se la mia colpevolezza sarà provata, lascio tutto"

Così ha detto il presidente della regione Sicilia, che ha però aggiunto di "essere sicuro che questo non accadrà"

Sicilia, Politica

PALERMO. "Se sarà trovato e soprattutto provato con certezza che io abbia consapevolmente sostenuto e supportato la mafia me ne andrò un minuto prima". Lo ha affermato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, dicendo però di "essere certo che ciò non accadrà perché - ha aggiunto - sono sicuro di non averlo fatto". Il governatore ha poi aggiunto che "se non ci fosse stata la smentita ufficiale della Procura della Repubblica di Catania, l'indiscrezione di stampa su una presunta azione giudiziaria nei miei confronti, avrebbe fatto rischiare di cadere il mio governo, perché le presunte indiscrezioni - ha detto ancora Lombardo- hanno rischiato di non far approvare la finanziaria e quindi di far cadere il Governo. Ieri, senza la smentita ci sarebbe stata la ricomposizione del Pdl in Sicilia e questo avrebbe fatto cadere il governo regionale, rispettando così la previsione fatta dalla frangia 'estremistica' del Partito delle Libertà di tornare a votare a novembre per le regionali".

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