I giocatori ci credono: "Non dobbiamo mollare"

PALERMO. Non vuole chiudere troppo in fretta il cassetto dei sogni Antonio Nocerino, anche se il pareggio di domenica con la Sampdoria ha tenuto dietro i rosanero di due punti proprio dai blucerchiati. “Noi ci crediamo ancora, manca una partita. Speriamo di realizzare il nostro sogno”. Per realizzarlo, però, non ci sarà bisogno di fare qualche telefonata a Napoli per spingere i partenopei a fare una grande prestazione a Genova, secondo il mediano, napoletano doc. “Non ho chiamato nessuno e non ce ne sarà bisogno. Il Napoli è una squadra seria. Noi, però, dobbiamo pensare a noi stessi e fare bene a Bergamo”. Quella del Palermo e di Nocerino rimarrà comunque una grande stagione disputata, come spiega il centrocampista, alla presentazione della nuova scarpa da calcio della Lotto assieme ai compagni Pastore, Cassani, Balzaretti e Migliaccio. “Il mio buon rendimento è legato a quello della squadra. Di sicuro, mi sono divertito di più quest'anno”.

Ci crede anche Javier Pastore nel sorpasso all'ultima giornata ai danni della Sampdoria. Palermo impegnato a Bergamo, con l'Atalanta, blucerchiati in casa col Napoli. Ancora tutto è possibile secondo il trequartista rosanero. “La Sampdoria avrà una partita difficile e credo che il Napoli giocherà bene. Noi, però, dobbiamo continuare ad avere fiducia in noi stessi e vincere la nostra partita”, ha affermato Pastore, che ripercorre poi la sua prima stagione in rosanero e si dice soddisfatto per ciò che ha fatto in campo. “Sono molto contento del mio primo anno a Palermo. Ho giocato anche di più di quanto mi aspettassi”. Tempo di bilanci per il Flaco, dunque, ma anche tempo di dare uno sguardo al futuro più prossimo. Il talento argentino, infatti, è entrato nella pre-lista dei trenta chiamati dal ct Maradona per la spedizione della sua Argentina in Sud Africa. “Sono felice di questa chiamata, e poi sono molto emozionato di essere stato chiamato dal numero uno di sempre. Spero di andare ai mondiali”. Prima, però, bisogna dare tutto a Bergamo domenica prossima. “In questo momento voglio pensare all'obiettivo Champions. C'è ancora una partita da fare bene, poi penserò alla mia nazionale”.

A prescindere dal risultato, invece, Mattia Cassani è convinto che il Napoli darà tutto a Genova. Per il Palermo, dunque, è fondamentale farsi trovare pronti in caso di passo falso dei blucerchiati. “Il primo motivo per vincere a Bergamo è non avere rimpianti. Poi vedremo che ha fatto la Samp”, ha detto il terzino rosanero che, però, elogia la Samp per il suo cammino. “Sono stati bravi e credo si siano guadagnati questo momentaneo quarto posto nella trasferta con la Roma”. Ha comunque il sorriso stampato in faccia Cassani, in virtù della chiamata di Lippi nella pre-lista dei trenta per il Sud Africa. “Si tratta della ciliegina sulla torta di questa mia stagione. Farò questo ritiro col sorriso sulle labbra e poi si vedrà. Mi gioco il posto con Maggio – ha aggiunto Cassani -. Sarà una sfida leale”.

Per un terzino rosanero che entra meritatamente nel gruppo azzurro (sperando anche definitivamente per il Sud Africa), ce n'è un altro che resta a casa, a detta di molti ingiustamente. Si tratta di Balzaretti, che, però non ne fa una tragedia. “Non ho mai pensato alla convocazione, semplicemente perchè non ho mai fatto parte di questo gruppo”, che individua nella partita di due giorni fa il crocevia fallito dai rosa per il quarto posto. “Per il quarto posto ci è mancato solo battere la Samp. Poi abbiamo fatto un campionato straordinario. Però, abbiamo ancora una possibilità e ce la giocheremo”.



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