Rossi: "Deluso, ma speriamo ancora"

PALERMO. Volto scuro e nessun sorriso in sala stampa per l'allenatore del Palermo, Delio Rossi, che questa volta lascia da parte l'ironia. L'1-1 contro la Samp dice che i rosa adesso dovranno battere l'Atalanta e fare il tifo per il Napoli, se vorranno andare in Champions. "Adesso purtroppo non dipende più solo da noi. Siamo delusi ma, dalla prossima settimana, ci rimboccheremo le maniche per cercare di vincere a Bergamo - ha detto Rossi -. Nel primo tempo non siamo stati in grado di trovare il giusto ritmo: la partita era troppo spezzettata. Con qualche evento a favore saremmo riusciti magari a vincere, gli episodi possono essere fondamentali in condizioni di equilibrio". Fino all'ultimo Rossi non vuole fare bilanci. "C'e ancora un'altra partita - ha detto -. Alla fine tireremo una riga e vedremo dove siamo stati capaci di arrivare".  Il pareggio con il Palermo ha sicuramente soddisfatto il tecnico della Sampdoria, Gigi Del Neri. Con due punti di vantaggio, i blucerchiati rimangono padroni del proprio destino, ma ancora non è finita. "Non credo che contro il Napoli sarà una formalità - ha detto -. Il Palermo e la Sampdoria hanno dimostrato di meritare entrambe la Champions. Non abbiamo concesso ripartenze ai nostri avversari, questo era l'importante. Abbiamo disputato un'ottima partita, facendo le cose giuste. Non so se ci siamo difesi troppo, credo che siamo rimasti corti e quindi abbiamo giocato con la giusta misura".  Per la sfida contro i partenopei, comunque, Del Neri ha sensazioni positive. "Nel girone di ritorno la Samp non ha sbagliato un confronto diretto - ha sottolineato - li ha interpretati benissimo, quindi dobbiamo essere sicuri dei nostri mezzi e convinti di potercela fare contro il Napoli".  Sul proprio futuro, Del Neri non si sbilancia. "Per adesso credo sia meglio parlare della Samp in Champions piuttosto che del mio futuro - ha ribadito -. Tra l'altro, per fare un 'matrimonio', bisogna essere in due e finora non ho ricevuto proposte".  Il presidente, Maurizio Zamparini, si è detto sicuro della qualificazione in Champions League dei rosanero e lo ha ribadito anche a fine partita, negli spogliatoi, incoraggiando la squadra ed invitandola a non mollare. "Non pensiamo di essere fuori dalla Champions - ha detto il regista rosanero, Fabio Liverani -. Quando ero alla Fiorentina ci siamo qualificati all'ultima partita, nonostante il pronostico sfavorevole. Sono sicuro che il Napoli farà la propria parte, così come la farà l'Atalanta".  Qualche rimpianto, però, rimane. "Abbiamo preso gol su una disattenzione - ha spiegato - su calcio da fermo ed in superiorità numerica. Si sbaglia e si cresce. Se devo analizzare la partita posso dire che ha giocato solo il Palermo. Loro avevano due risultati a disposizione e quindi si sono difesi". Al Barbera, l'arbitro Roberto Rosetti è stato più volte fischiato dal pubblico. "Non voglio commentare gli episodi - ha detto Liverani -. Sicuramente l'arbitro ha sbagliato a non far riprendere il gioco velocemente ed i tre minuti di recupero nel secondo tempo sono davvero pochi".    Anche il centrale difensivo blucerchiato Stefano Lucchini prevede una dura battaglia contro il Napoli. "Saranno 90' lunghissimi - ha detto -. Speriamo di realizzare questo sogno. Noi faremo di tutto, ma non sarà facile. Contro il Palermo è stata una lotta fino all'ultimo minuto, ma siamo riusciti a tenere grazie anche a una difesa quasi perfetta".

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