Obesità, i bambini italiani sono i più grassi d'Europa

Nel Belpaese sono oltre un milione i piccoli tra i 6 e gli 11 anni ad avere chili di troppo: mentre il 24% è in sovrappeso, il 12% è obeso

ROMA. Nel Paese natale della dieta mediterranea, mangiare frutta e verdura e non imbottirsi di merendine e bibite gassate sembra quasi una missione  impossibile, soprattutto se si tratta di bambini. In Italia infatti sono oltre un milione i piccoli tra i 6 e gli 11 anni con chili di troppo: il 24% è in sovrappeso e il 12% è obeso. Per correre ai ripari ed evitare di trovarsi con un'epidemia di  obesità nei prossimi anni, il ministero della Salute ha deciso di lanciare una campagna, in alleanza con scuole e pediatri, per spiegare a bambini e genitori i principi di uno stile di vita corretto, con tanto di kit didattici, calendari e totem. "L'obesità infantile è - ha commentato Francesca Martini, sottosegretario alla Salute - un grande banco di prova per la  sanità pubblica, perché è una patologia che fa aumentare i  rischi di altre malattie, anche in età edulta. Serve perciò un intervento decisivo sul territorio in collaborazione con le  Regioni. Per questo abbiamo formato un'alleanza con il ministero dell'Istruzione, in modo da coinvolgere le scuole, dove i  bambini trascorrono tante ore". Dai dati presentati emerge infatti che se ci sono molti stati in Europa dove la percentuale complessiva di bambini in  sovrappeso e obesi è del 20%, in Italia questa raggiunge circa  il 36%. A guadagnarsi la maglia nera sono le regioni  meridionali, con la Campania in testa (49%), mentre quelle con  le percentuali più basse sotto al 25% sono quelle  settentrionali e la Sardegna. A metà le regioni centrali e la  Puglia con valori compresi tra il 33 e il 40%. Il perché di questa situazione è presto detto. Dall'indagine del progetto di 'Okkio alla salute', emerge che  l'11% dei bambini non fa la prima colazione e il 28% non la fa  in modo adeguato, l'82% fa una merenda qualitativamente non  corretta, il 41% consuma giornalmente bevande zuccherate e  gasate, e solo 1 bambino su 10 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età, mentre il 50% trascorre più di  due ore al giorno davanti alla tv, che spesso si trova in camera sua. E molto spesso sono proprio i genitori a non capire quando  scatta l'allarme, visto che 4 madri su 10 di bambini in  sovrappeso o obesi non ritengono che il proprio figlio abbia un  peso eccessivo per la sua altezza. A tal fine il ministero della Salute ha realizzato con il  ministero dell'Istruzione, l'Istituto superiore di sanità e  l'Istituto di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, i due  progetti "Forchetta e scarpetta", kit didattico disponibile su cd-rom e scaricabile dal sito del ministero della Salute, e "Canguro salta la corda", corredo di comunicazione composto da totem, poster interattivi e calendari, che spiegano i temi della sana alimentazione e del movimento. I materiali verranno utilizzati sia nelle scuole elementari, con il supporto degli  insegnanti che cercheranno di instillare nei loro allievi il  concetto che la salute è un bene da coltivare fin da piccoli, e sia negli ambulatori pediatrici dei medici della Società  italiana di pediatria e della Federazione italiana di pediatria.

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