Troppe assenze in chiesa: parrocco rifiuta la comunione

E' successo a Bompensiere, nel Nisseno. Don Francesco Novara ha apostrofato i fedeli: "Non bastano cinque minuti e la confessione per mettersi la coscienza a posto di fronte a Dio". Poi le scuse al vescovo

CALTANISSETTA. Il parroco di Bompensiere (Caltanissetta), don Francesco Novara, domenica scorsa, ha rifiutato la comunione ad alcuni fedeli, accusandoli di frequentare poco la chiesa. Mentre i parrocchiani erano in fila per ricevere l'eucarestia, il sacerdote li ha apostrofati sostenendo che "non bastano cinque minuti prima dell'inizio della messa e la confessione per mettersi la coscienza a posto di fronte a Dio". Una presa di posizione che non è piaciuta ai fedeli che si sono rivolti al vescovo, Mario Russotto.  Tra i parrocchiani ai quali è stata negata la comunione anche una donna diversamente abile che aveva fatto dire messa in suffragio di un suo caro.  Non è la prima volta che  le azioni del sacerdote generano polemiche in paese. Tempo fa un cittadino ha scritto a una rivista per criticare le omelie di don Francesco.  "Avrò pure avuto i miei motivi per comportarmi così - ha replicato il parroco -  Ma riconosco il gravissimo errore fatto. Io non ho risentimenti nei confronti di nessuno. Quello che ho fatto certamente non mi fa onore. Ho sbagliato ma spero di avere già rimediato. Peraltro mi sono scusato col vescovo"

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