"Riso" dà i numeri

Il bilancio di un anno di attività per il museo palermitano

Palermo. In un clima di diffuso rinnovamento culturale ad ampio respiro che investe la Sicilia, almeno nelle intenzioni, l’esperienze di Riso, Museo regionale d’arte contemporanea attraverso i suoi numeri, si propone in questo senso esempio di museo diffuso, attento alla continuità, alla progettualità.
E lo fa attraverso un resoconto che illustra le attività in attivo: 6 le mostre realizzate tra il 2008 e il 2009, l’ultima “Essential Experiences”, dal 14 novembre 2009 al 28 febbraio 2010 a Palazzo Riso e alla Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis.
Tre le residenze d’artista declinate sul territorio, Lili Reynaud-Dewar a Siracusa, nel febbraio 2008, Giulia Piscitelli a Berlino gennaio 2008 e a Palermo, a giugno dello stesso anno.
Tre le opere installate: Richard Long, Circle of life 1997-2008 presso la Fondazione Orestiadi di Gibellina, Jannis Kounellis, Senza titolo 1993 -2008, ospitata a Palazzo Riso, l’opera di Tobia Ercolino a Castel di Tusa. 11 le Convenzioni sottoscritte da Riso con importanti poli d’arte contemporanea, nella logica di ‘fare network’, tra questi l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti di Palermo, la 5th Berlin Biennial For Contemporary Art di Berlino, la Fondazione Napoli Teatro Festival Italia, la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania. 9  i Partners territoriali ed internazionali in dialogo con Riso, tra cui Antonio Presti, la Civica Galleria Montevergini di Siracusa, il Comune di Gibellina, la Fondazione Orestiadi di Gibellina; guardano ‘oltre’ il confine le collaborazioni con la Biennale di Istanbul, la Biennale di Atene, l’AiM International Biennale.
3 le Performance di artisti: Ellie GA, “The Fortunetellers”, del 29 maggio 2009 a Palermo, alla Cappella dell’Incoronazione, Giuliana Lo Porto, “STORM/O”, nell’atrio di Palazzo Riso, il 9 luglio 2009, Rodrigo Pardo, in “Tango toilet”, che ha animato le vetrine del bookshop, il 14 luglio 2009 in occasione del Festino di Santa Rosalia.
7  le Nuove opere prodotte: Tobia Ercolino, Doppio sogno, 2008, ospitata all’ Art-Hotel Atelier sul Mare di Castel di Tusa, Canecapovolto, Stereo_Verso Infinito, 2009, video su dvd, Loredana Longo, Souvenir #3 Family Portrait, 2009, installazione a tecnica mista e video, Francesco Simeti, Proscenio, 2009, installazione sulla facciata di Palazzo Riso. 3 le opere commissionate ad artisti internazionali: Dennis Oppenheim, Pedro Cabrata Reis, Richard Nonas, tutte  in occasione della mostra Essential Experiences. È del 2009 la fondazione dell’Associazione, Amici di Riso, aperta a tutti, e che registra ad oggi una partecipazione sempre crescente ai corali incontri che scandiscono il fitto calendario. Nel 2009 Riso ha registrato 130 incontri con artisti, 10 con i visiting curators internazionali con cui il Museo ha attivato importanti relazioni, decine le attività di S.A.C.S. Sportello per l’arte contemporanea, 120  gli appuntamenti  legati alla Didattica.  
Oltre 100.000 i visitatori. Per il 2010 Antonella Amorelli, coordinatore generale di Riso ci parla di molti appuntamenti: il prossimo spettacolo di teatro “sensoriale” pensato ad hoc per la Città, e in realizzazione nel prossimo febbraio 2010 dalla compagnia Teatro de los Sentidos, diretta da Enrique Vargas. Slim Display, l’elevatore di ultima generazione firmato da Marco Navarra, a metà tra ascensore e installazione d’arte in prossima realizzazione - dice Antonella Amorelli ”voluto per abbattere completamente ogni tipo di barriera architettonica”- ed “Exploro” totem multimediale già inaugurato, interfaccia iper-tecnologico tra i fruitori e il museo. Il  progetto di 6 residenze d’artista in sinergia con Atene Istanbul e Marrakech, attività propedeutica al grande progetto del 2011 sul Mediterraneo che, rivela il coordinatore, Riso porterà avanti con il supporto del ministero dello Sviluppo Economico e Napoli  Teatro Festival Italia. Il neoassessore Gaetano Armao, riferisce che il Museo Riso è oggi, per il suo ruolo, uno dei maggiori poli di attenzione, e che proprio il progetto sul Mediterraneo, che verrà presentato in conferenza stampa a fine mese, unitamente con la Regione Campania, è un ennesimo importante segnale di ‘investimento’ culturale.

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