Processo Cuffaro, il gup Anania: "Va avanti"

Non può essere valutata adesso l'eccezione al principio che impedisce che un cittadino sia processato più volte per gli stessi fatti. Intanto il senatore era presente in aula al momento della lettura del dispositivo

PALERMO. L'eccezione "ne bis in idem" (il principio che impedisce che un cittadino sia processato più volte per gli stessi fatti) non può essere valutata adesso ma quando ci sarà la sentenza. Lo ha stabilito il gup Vittorio Anania che sta giudicando l'ex presidente della Regione, il senatore Udc Salvatore Cuffaro, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, decidendo sulla richiesta della difesa secondo cui l'imputato era già stato giudicato per gli stessi fatti nel processo d'appello per favoreggiamento aggravato. Il processo, quindi, va avanti. Cuffaro era presente in aula al momento della lettura del dispositivo.

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