La mamma di Gela: ho provato a salvare i bimbi, ma ero senza forze

Vanessa Lo Porto, adesso agli arresti domiciliari in casa dei familiari, ha parlato tre ore col pm Monia Di Marco. Il legale: "Il carcere la ucciderebbe"

CALTANISSETTA. "Ho tentato di tornare indietro, ma non ce l'ho fatta perché non avevo forze". Vanessa Lo Porto, la trentenne gelese, che ha ucciso i suoi due figli annegandoli in mare, ha parlato col pm Monia Di Marco. Si è confessata per tre ore, ha raccontato della sua intenzione di farla finita, insieme ai piccoli Giuseppe, 9 anni e Andrea, due.
E' distrutta Vanessa, ai famililiari in casa dei suoi genitori, pesa 35 chili, non tocca cibo da tempo e il suo legale cerca di salvare il salvabile: "Il carcere per lei, sarebbe la morte".
Maggiori dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola il 26 aprile 2010.

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