Scuse respinte, Balotelli cacciato dal ritiro

La decisione presa da Moratti dopo un colloquio con il giocatore. Ieri durante l'allenamento l'attaccante era stato duramente contestato dai tifosi

MILANO. Non c'é pace all'Inter, nonostante sia concreta la possibilità di arrivare in finale di Champions League, 38 anni dopo la sconfitta contro l'Ajax di Cruijff. In attesa del ritorno con il Barcellona c'é l'Atalanta, ma il caso Balotelli continua ad avvelenare l'ambiente. Le scuse dell'attaccante, che ha ammesso di stare vivendo uno dei periodi più difficili della sua vita e si è detto molto dispiaciuto per ciò che aveva fatto, e per aver gettato via la maglia dopo la partita, non sono state ritenute sufficienti dai compagni e dalla società. Così il giocatore in serata ha lasciato il ritiro dei nerazzurri dopo un colloquio con il presidente Moratti.  La motivazione ufficiale, espressa dal sito della società, é che "la decisione del presidente è maturata al fine di evitare tensioni in occasione della partita con l'Atalanta". Come dire che Balotelli non ha fatto di testa sua: è stato Moratti a dirgli di andarsene, nonostante Mourinho avesse già fatto sapere di volerlo schierare contro l'Atalanta.    
Le scuse di 'Supermario' quindi non gli sono servite per ottenere il perdono dei compagni, alcuni dei quali (Materazzi, Lucio, Milito) erano letteralmente furiosi con lui subito dopo la partita con il Barça. In seno alla squadra, ed alla società, é stato anche fatto notare che il gesto di Balotelli non poteva essere cancellato da una lettera di scuse arrivata con tre giorni di ritardo. Mourinho e i giocatori interisti non avrebbero gradito il comunicato del giocatore con il riferimento alle urla dell'allenatore durante Inter-Barcellona, ritenuto tardivo e non proprio sincero. Ora all'Inter si cerca di rimettere insieme i cocci, ma l'ambiente alla Pinetina rimane ostile per l'attaccante n. 45, che ieri, nel corso dell'allenamento è stato contestato da una parte della tifoseria presente. C'é stato perfino chi è arrivato ad ipotizzare che la decisione di far svolgere la seduta a porte aperte sia stata presa per arrivare a questo tipo di situazione. In ogni caso, molto freddi con Balotelli si sono mostrati alcuni compagni, che non lo avrebbero neppure salutato.   
A questo punto appare sempre più probabile un divorzio a fine stagione, anche se non sembra credibile l'ipotesi che vorrebbe 'Supermario' destinato al Milan.
 

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