Palermo, un assolto e pene ridotte in appello per un clan

PALERMO. La corte d'appello di Palermo ha parzialmente riformato la sentenza del processo al clan alle cosche mafiose palermitane di Passo di Rigano e Torretta. I giudici hanno assolto Rosario Mignano in primo grado condannato a 5 anni.  Lievi riduzioni di pena sono state riconosciute a Salvatore Ferranti (due anni e 10 mesi), Pietro La Barbera (2 anni) Matteo La Barbera (3 anni e 4 mesi) e Stefano Mannino (5 anni e 4 mesi). Gli imputati erano accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione e traffico d'armi. La corte ha confermato, invece, le condanne di Calogero Mannino (sette anni), Calogero Caruso e Pierino Di Napoli, boss del quartiere Malaspina, considerato anche il reggente del mandamento della Noce, e Giovanni Sirchia (entrambi avevano avuto sei anni e tre mesi)

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