"Palpeggiava le pazienti": medico sotto processo a Palermo

Giuseppe Crivello, dottore della Asl, è accusato da due donne, che si sono ritrovate sul banco delle deposizioni contro il sanitario per delle presunti violenze sessuali durante visite a domicilio

PALERMO. Sarebbero state molestate pesantemente dal medico fiscale, il dottor Giuseppe Crivello, mandato dalla Asl di Palermo a controllare che il certificato, da loro inviato a giustificazione dell'assenza dal lavoro, fosse veritiero: oggi le due donne - una dipendente del Centro di Giustizia Minorile e un'insegnante di scuola media - si sono ritrovate sul banco dei testi per deporre contro il sanitario accusato di violenza sessuale. Le vittime si sono imbattute in Crivello, che dopo l'avvio dell'indagine è stato trasferito in un altro ufficio, in due diversi anni: una nel 2004, l'altra nel 2007. In entrambe i casi il medico, durante la visita fiscale, le avrebbe palpeggiate. A una che lamentava mal di gola avrebbe anche chiesto di spogliarsi. Entrambe hanno raccontato di avere reagito malamente alle avances dell'uomo buttandolo fuori di casa. L'insegnante si é rivolta alla polizia per sporgere denuncia; mentre l'altra donna si è limitata a fare una segnalazione alla Asl. Al termine delle deposizioni, l'imputato ha negato le molestie sostenendo che le due donne si fossero inventate tutto ispirate da un suo superiore che voleva allontanarlo. A carico del medico, comunque, l'Asl, secondo le due vittime, aveva raccolto le segnalazioni di una serie di altre donne molestate. L'azienda sanitaria, responsabile civile, quindi tenuta a risarcire il danno in caso di condanna dell'imputato, non si è però costituita parte civile nel processo. Il dibattimento, in corso davanti alla quarta sezione del tribunale, è stato rinviato al 27 settembre.

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