Omicidio Fragalà, prima un colpo alla gamba e poi due alla testa

E' morto così l'avvocato palermitano, lo conferma l'autopsia fatta sul suo corpo. Il killer lo ha ucciso con estrema precisione

Sicilia, Cronaca

PALERMO. L’autopsia non lascia più alcun dubbio. La morte dell’avvocato palermitano Enzo Fragalà è stata violenta e atroce, scandita da colpi rabbiosi e devastanti. Prima una botta alla gamba sinistra, che ha causato la rottura della tibia e l’inevitabile caduta a terra del legale. Poi, nonostante il tentativo estremo della vittima di difendersi con le braccia e le mani, l’arresa alla furia omicida del killer senza volto, che gli ha sferrato almeno un paio di colpi alla testa, lasciandolo esanime in una pozza di sangue. E’ il quadro che emerge dall’autopsia sul corpo di Enzo Fragalà stilata dal professore Paolo Procaccianti e di cui maggiori dettagli si possono leggere sul Giornale di Sicilia in edicola oggi, martedì 20 aprile.

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