Palermo, estorsione alla panineria: una condanna a sei anni

La pena inflitta a Calogero Pillitteri, imputato per la richiesta di "pizzo" a Di Martino. In un primo momento era stato assolto

PALERMO. Sei anni di carcere sono stati inflitti al presunto mafioso del Borgo Vecchio Calogero Pillitteri, 39 anni, imputato di un'estorsione aggravata dall'agevolazione di Cosa Nostra. Vittima, la panineria del centro di Palermo "Di Martino".
La sentenza è del Gup Giuseppe Sgadari, che ha deciso col rito abbreviato e ha accolto la richiesta del pm Francesca Mazzocco.
L'uomo fu arrestato nel gennaio del 2008 e nell'estate di due anni fa ricevette un secondo ordine di custodia, assieme ad altri estortori. Giudicato in un primo momento dal Gup Marina Petruzzella, era stato assolto perché il fatto era diverso da come era stato qualificato.

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