Mondello, avviata decadenza della concessione alla Italo-Belga

Procedimento proposto dalla Capitaneria di Porto e fatto partire dall'assessorato regionale Territorio ambiente. Lo fa sapere il sottosegretario Giovanardi, in risposta a un'interrogazione della senatrice Vicari

ROMA. E' stata avviata nei confronti dell'immobiliare Italo-Belga la procedura per l'emanazione del provvedimento di decadenza della concessione per la spiaggia di Mondello, a Palermo, secondo quanto disposto dal codice della navigazione per "l'abusiva sostituzione di altri nel godimento della concessione". E' quanto emerge dalla risposta data, quest'oggi, in aula al Senato, dal sottosegretario di Stato, Carlo Giovanardi, all'interrogazione parlamentare della senatrice Simona Vicari (Pdl) presentata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il provvedimento è stato proposto dalla Capitaneria di Porto ed avviato dall'assessorato regionale al Territorio e Ambiente lo scorso 16 marzo. La Italo-Belga detiene in concessione 36 mila metri quadrati di area demaniale.
"Forse - ha commentato la senatrice Vicari - si apre una nuova storia: quella che potrebbe vedere Mondello ancora più bella, con nuove iniziative, nuove creatività imprenditoriali, nuovo turismo. Speriamo che accada".
La vicenda scaturisce dal rapporto tra l'immobiliare Italo Belga e la società Normanna, gestore con un contratto di servizi, scaduto il 31 dicembre del 2009, del rinomato ristorante Charleston.
La Capitaneria di Porto avrebbe constatato che "sotto l'apparente forma del contratto di servizi, si cela in realtà un vero e proprio affidamento della gestione dell'attività, ascrivibile alla fattispecie previste dall'articolo 45 bis del codice della navigazione" per cui sarebbe stata necessaria l'autorizzazione dell'autorità competente per affidare ad altri la gestione di attività oggetto della concessione.
Oltre all'avvio della procedura di decadenza della concessione per l'Italo Belga - come riferito, in aula, dal sottosegretario - l'assessorato regionale ha notificato, sempre il 16 marzo, alla Normanna l'ingiunzione di sgombero dal ristorante Charleston di Mondello.
Il governo ha sottolineato che, "seppur l'apprezzamento dell'intera vicenda sia da ricondurre, in via esclusiva, alle valutazione dell'amministrazione regionale, in virtù delle competenze di polizia demaniale, si assicura che in ogni caso l'autorità marittima continuerà a verificare la definizione dell'iter sanzionatorio proposto".
"Bisogna restituire vigore al libero mercato - ha commentato Simona Vicari - con pari opportunità di accesso per tutti. Liberare quasi tutta l'area di Mondello, da un unico gestore, potrà dar luogo ad un nuovo piano di utilizzo per mettere a bando singole concessioni, creare competizione, occupazione, nuovi giovani imprenditori e una migliore qualità di servizio. E' evidente che questo comporterà anche maggiori gettiti erariali per le casse della Regione".

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