Mafia, confiscati beni per oltre 4 milioni a Palermo

Il sequestro più grosso per Antonino Pipitone, esponente del clan di Carini, e per il costruttore Lorenzo D’Arpa

PALERMO. La guardia di finanza di Palermo ha confiscato e sequestrato beni mobili ed immobili, autoveicoli, aziende commerciali, titoli e disponibilità finanziarie per oltre 4 milioni di euro a cinque persone.  
Si tratta di Antonino Pipitone, esponente del clan di Carini, al quale sono stati sottratti beni per oltre un milione e 500 mila euro; Antonino Cusimano, della "famiglia" di San Lorenzo, al quale è stata sequestrata una villa; Lorenzo D'Arpa, costruttore, condannato per associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori, al quale sono stati confiscati un appezzamento di terreno e attività commerciali per un milione e 237.500 euro.
Gli altri soggetti interessati dai provvedimenti di confisca sono i coniugi Giovanni Montalbano e Silvana Buzzi, condannati per traffico di sostanze stupefacenti. Il valore dei beni sottoposti alla misura patrimoniale, in questo caso, è oltre un milione di euro.

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