Gp Cina, fiducia Ferrari: "Siamo pronti"

Massa e Alonso si presentano a Shangai molto battaglieri dopo il passo falso di Sepang. "Le Red Bull non ci fanno paura"

SHANGAI. La fumata bianca alla F10 di Fernando Alonso a Sepang non ha tolto il sonno in casa Ferrari. Domenica si corre a Shanghai il quarto gran premio della stagione e la scuderia di Maranello garantisce sull'affidabilità dei motori delle Rosse, che comunque arrivano in Cina da leader del campionato, anche tra i piloti. E proprio Felipe Massa, dopo il riposo in famiglia, aspetta di tornare in pista per allungare in vetta alla classifica "Non vedo l'ora di poter sperimentare le nuove soluzioni che la squadra ha preparato per questa gara - spiega il brasiliano sul suo blog -, che dovrebbero darci un po' più di prestazione. Se sarà così, allora potremo affrontare al meglio la sfida con le Red Bull e le McLaren".  Anche Alonso, archiviato il ritiro al penultimo giro a Sepang, guarda con ottimismo alla tappa cinese: "Ho fiducia nel lavoro che stiamo facendo. Abbiamo dimostrato di essere competitivi in tutti i tipi di circuito dove si è girato finora, sia in gara che nei test di febbraio, e non ci sono motivi per cui non sia così anche in Cina". "Sono stato in circuito alcune ore e ho parlato a lungo con i miei ingegneri. Insieme abbiamo fatto il punto della situazione. Qui abbiamo alcune novità aerodinamiche che dovrebbero consentirci un passo avanti in termini di prestazione. Sarà importante portare a casa tanti punti per chiudere nella maniera migliore questo primo ciclo di gare fuori dall'Europa".   Nella città cinese il tempo è tutt'altro che primaverile: temperature basse per il periodo e la variabilità che resta una costante in quell'area. "Dobbiamo essere preparati ad affrontare ogni circostanza - dice Massa  -. Questa è la seconda stagione in cui è in vigore il divieto di test durante il campionato, quindi l'introduzione di nuove parti comporta che il venerdì viene utilizzato non soltanto per la ricerca del miglior assetto, per la valutazione delle gomme, ma anche come sessione di test per le novità. "Il mio bilancio a Shanghai non è poi così male - continua il brasiliano -, considerato che sono salito due volte sul podio: secondo nel 2008 e terzo nel 2007. Spero che la nostra macchina sia competitiva anche su questa pista e che ci consenta di portare a casa un buon bottino di punti".   Del clima parla Alonso ("Che freddo che fa a Shanghai"), pensando ai rivali che come la Ferrari porteranno in Cina monoposto modificate. "Mi aspetto che anche i nostri principali avversari portino degli aggiornamenti quindi è impossibile dire dove potremo essere rispetto agli altri - spiega -: lo scopriremo solo in qualifica e bisognerà valutare il comportamento delle gomme". Sull'affidabilità della macchina comunque smorza ogni allarme Luca Marmorini, Direttore Motori ed Elettronica della Gestione Sportiva: "In Malaysia il motore di Fernando si è rotto a causa di un cedimento di un componente strutturale. Credo che il nostro pacchetto sia veloce, anche se si può sempre andare più forte. Il nostro lavoro è focalizzato su affidabilità e consumi".   E in Cina cerca riscatto Michael Schumacher: il suo rientro alle gare dopo tre anni di digiuno dalla pista non è stato certo all'insegna della stella migliore. A Sepang la gara del tedesco è durata 11 giri, ma il sette volte campione del mondo punta sull'esperienza per superare l'empasse: "Evidentemente le ultime due corse non sono state molto fortunate per me, ma conosco bene i motivi per cui non sono andate come mi sarei aspettato - dice Schumi in una nota del team Mercedes -. So bene come vanno le cose in formula 1, e se analizziamo i dettagli delle gare sono convinto che tutto stia procedendo secondo programma".

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