Cagliari, senza Allegri è tutto rebus

CAGLIARI. Archiviata la nona sconfitta esterna, nel derby con il Catania, domenica il Palermo sarà di scena al Sant’Elia di Cagliari. I sardi, sconvolti in settimana dall’esonero a sorpresa di mister Allegri, fanno delle mura amiche un vero e proprio fortino. Quest’anno Matri e compagni hanno ottenuto i tre punti ben sette volte, a fronte di quattro pareggi e cinque sconfitte. Diverso l’andamento in trasferta dove la squadra del presidente Cellino ha raccolto soltanto quattro vittorie e tre pareggi, a fronte di ben dieci sconfitte. Ciò è dovuto al modulo prettamente offensivo schierato finora da Allegri, vedremo se con la ditta Melis-Festa cambierà qualcosa in queste ultime giornate di campionato. Quest’anno la rosa dei rossoblù è stata rivoluzionata, ma nonostante la partenza di giocatori chiave quali Fini e Acquafresca, l’esplosione di Cossu e Matri ha permesso ai sardi di raggiungere un’ottima posizione in graduatoria. Proprio il piccolo trequartista merita una citazione particolare. Nato come ala, viene posizionato nella stagione 07/08 da Ballardini dietro le punte, realizzando il primo gol in A e contribuendo alla salvezza della squadra. Nella stagione successiva, confermato trequartista da Allegri, è assoluto protagonista e viene indicato da molti osservatori come giocatore rivelazione del campionato. Attualmente è uno dei migliori centrocampisti italiani per media voto e rendimento, ha già realizzato due reti e a marzo ha ricevuto la prima convocazione in Nazionale maggiore ad opera di Marcello Lippi. In un’intervista ad una tv satellitare, il presidente Laporta del Barcellona, ha dichiarato un interesse per il giocatore sardo. Per domenica mister Melis dovrà fare a meno, oltre che degli infortunati Lopez e Astori, degli squalificati Canini e Conti, quindi difesa da inventare. Il modulo base del Cagliari è il 4-3-1-2 e questa sarà la probabile formazione: Marchetti a difendere i pali; linea difensiva inedita con Pisano a destra, Agostini a sinistra e la coppia Marzoratti-Ariaudo centrale; centrocampo a tre con Biondini, Parola e Lazzari; Cossu sulla trequarti ed in attacco oltre a Matri, si giocano il posto da titolare Jeda, Nenè e Ragatzu, con quest’ultimo favorito. Nelle ultime cinque stagioni i rosa hanno ottenuto in terra sarda due sconfitte, due pareggi e una sola vittoria risalente a due stagioni fa. Proprio nella stagione 2007/2008 fu il gol di Zaccardo che permise al Palermo di portare a casa i tre punti. La scorsa stagione partita ricca di polemiche con l’arbitro Banti (e la sfortuna) assoluti protagonisti: prima gol annullato a Miccoli, poi gol convalidato ai sardi in netto fuorigioco e sul finire del match è la traversa a far strozzare nella gola di Cavani l’urlo d’esultanza. Gli ex dell’incontro sono tre, tutti attualmente in maglia rossoblù: Simone Barone che in rosanero ha totalizzato 71 presenze corredate da 5 reti; Cristiano Lupatelli con 5 presenze e Jeda con 17 presenze e 3 reti. Anche Liverani potrebbe essere considerato un ex in quanto, nel 1996, ha fatto parte delle giovanili sarde.  

Dario Li Vigni

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