Naufraga peschereccio siciliano in Tunisia, salvo l’equipaggio

Il “Maria Rosaria” della flottiglia di Mazara del Vallo si è incendiato in acque internazionali. I naufraghi, trasportati a terra, si trovano ora alloggiati in un albergo di Biserta e le loro condizioni sono buone

TUNISI. I tre componenti dell'equipaggio di un motopeschereccio siciliano, il "Maria Rosaria" della flottiglia di Mazara del Vallo, incendiatosi in acque internazionali, è stato salvato dalla Guardia Costiera tunisina. Lo si è appreso dalle autorità tunisine.
I naufraghi, trasportati a terra, si trovano ora alloggiati in un albergo di Biserta e le loro condizioni sono buone. A bordo dell' imbarcazione, a quanto è stato possibile apprendere, la scorsa notte si è sviluppato un incendio e la richiesta di soccorso è stata raccolta dall'autorità marittima tunisina, che è intervenuta.
Il motopeschereccio, a quanto risulta, non è affondato e viene valutata l'ipotesi, da parte dell' armatore, di tentarne un recupero.
Il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, oggi in visita in Tunisia, ha ringraziato il governo tunisino per l'aiuto dato ai tre pescatori italiani.

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