Palermo, pugno duro sui lavavetri

Numerosi pattugliamenti della polizia dopo l'aggressione subita ieri da un uomo di 55 anni. Identificati oggi due rumeni e un bengalese. Il questore Marangoni: "Controlli senza sosta"

PALERMO. Ancora lavavetri nel mirino delle forze dell’ordine. Dopo l’aggressione subita ieri da un uomo di 55 anni all’incrocio di via Perpignano da dieci extracomunitari, la polizia ha effettuato questa mattina numerosi controlli nei pressi di viale Regione, anche in direzione di via Evangelista Di Biasi. Tre lavavetri un po’ troppo insistenti, due rumeni e un bengalese

tutti di età compresa tra i 26 e i 28 anni, sono stati bloccati e identificati. Gli uomini sono stati condotti nei locali dell’Ufficio Immigrazione dove si sta vagliando in queste ore la loro posizione. In relazione a questo episodio ed alla individuazione di un tredicenne sorpreso stanotte a tentare di rubare all’interno di un istituto scolastico di cui è anche alunno, il questore di Palermo, Alessandro Marangoni sottolinea che “continueranno senza sosta i servizi di prevenzione volti a scongiurare ogni atto vandalico, sia esso realizzato presso istituti scolastici o luoghi pubblici  e non verranno più tollerati tutti quei comportamenti che sono sintomo di inciviltà e maleducazione”. Già ieri, dopo l’aggressione di via Perpignano, sette lavavetri, tutti bengalesi, erano stati bloccati e identificati.

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