Il computer al tempo dell’iPad

Sbarca anche in Italia l’ultimo nato in casa Apple. Negli Usa dopo un’ora erano già stati acquistati 200 mila libri on-line. E nelle università, così come nelle scuole, già si pensa di utilizzarlo al posto dei volumi cartacei

PALERMO. Leggere libri, ascoltare musica, guardare film, navigare in internet con il Wi-fi, ma anche la possibilità di poter utilizzare innumerevoli applicazioni. Il tutto racchiuso in uno schermo di 24x19 centimetri per 700 grammi di peso, spesso circa un centimetro e senza usare nessuna tastiera, basta solamente il tocco di un dito. Ecco cosa è l’iPad, la nuova tecnologia firmata Apple che negli Usa è stata messa in vendita il 3 aprile e che nella prima ora è stata acquistata da 300 mila persone. In Italia la vendita è prevista per fine aprile.
Ancora però non si conoscono i prezzi dei vari modelli (alcune fonti parlano di circa 480 euro per la versione base), gli store di Roma e Milano non hanno notizie precise. Non si sa esattamente quali saranno i rivenditori autorizzati, non si conoscono gli accordi con le compagnie telefoniche per la connessione a Internet: a pochi giorni dall’uscita in Italia è ancora buio totale sull’iPad. L’unica fonte di informazione per i potenziali acquirenti, resta il sito www.apple.com.it. «Un dispositivo magico e rivoluzionario, a un prezzo incredibile»: questa la scritta che campeggia sull'homepage, in cui appaiono in bella vista foto, video e informazioni che spiegano a cosa serve il dispositivo.
Si tratta di una «tavola computer» prodotta in grado di riprodurre contenuti multimediali e di navigare su internet. Inoltre è in grado di eseguire la maggior parte delle applicazioni per iPhone. Il dispositivo dispone di uno schermo largo 24 centimetri e lungo 19 con retroilluminazione a Led. La batteria ha una durata di circa 12 ore.
L’interfaccia grafica segue la filosofia di quella presente dei cellulari iPhone adattata tenendo conto di uno schermo di maggiori dimensioni e di una potenza di calcolo più elevata. L'iPad sarà commercializzato in due versioni, una con solo il Wi Fi (la connessione a internet senza fili ndr) e l'altra con la connessione 3G oltre al Wi-Fi. La memoria disponibile sarà di 16, 24 o 32 Giga.
Su iPad, il browser web Safari mette internet nelle mani. Letteralmente. Guarda intere pagine in orizzontale o in verticale sull’ampio schermo: i colori sono brillanti e il testo è nitido, chiaramente leggibile. È possibile ruotarlo e anche la pagina che si sta leggendo ruoterà riempiendo lo schermo.
Anche leggere la propria posta è un’operazione perfettamente naturale. Se si tiene l’iPad in orizzontale la schermata si divide in due: da una parte il messaggio aperto e dall’altra la lista delle e-mail nella casella, ognuna con due righe di anteprima. Così si possono scorrere velocemente tanti messaggi. Se invece ci si vuole concentrare su una sola e-mail, si ruota l’iPad in verticale: il messaggio si orienterà automaticamente a riempire l’intero schermo, dando una visione più ampia del contenuto. Se si vuole comporre un messaggio, un semplice tocco rivela un’ampia tastiera a video con tasti grandi praticamente quanto quelli di un portatile. Poiché è una tastiera software, si può orientarla in orizzontale o in verticale. Inoltre la tastiera aiuta perfino a scrivere più velocemente suggerendoti le parole, correggendo l’ortografia e inserendo automaticamente la punteggiatura.
Una delle novità più rilevanti è anche la possibilità di leggere libri, sfogliando le pagine con un semplice tocco sullo schermo come se fosse un normale libro di carta. Negli Stati Uniti dopo un’ora erano già stati acquistati 200 mila libri on-line. E nelle università, così come nelle scuole, già si pensa di utilizzare l’iPad al posto dei volumi cartacei. L'ultima invenzione della Apple di Steve Jobs ha anche diverse applicazioni preinstallate: Safari, Mail, Foto, Video, YouTube, iPod, iTunes, App store, Mappe, Note, Calendario e Contatti. Possibile, ovviamente, connettersi anche ai social network, da Facebook a Twitter.
Molte luci ma anche qualche ombra. Il prodotto è stato molto criticato per la mancanza di componenti hardware e software che dispositivi analoghi presentano. L’iPad non presenta porte Usb per poter essere espanso e non presenta direttamente uno slot per inserimento di schede di memoria provenienti da macchine fotografiche (richiede un adattatore esterno).

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