Guerra di mafia nel Nisseno per eliminare i Madonia

La scalata negli anni Novanta dei fratelli Cammarata raccontata dal pentito Carmelo Barbieri, “U prufissuri”

CALTANISSETTA. La scalata di mafia degli anni Novanta nel Nisseno porta la firma del clan dei Cammarata, guidato dai fratelli Pino e Vincenzo. Lo rivela Carmelo Barbieri, “U prufissuri”, considerato vicino a Cosa nostra e oggi collaboratore di giustizia.
Nel suo racconto, utile alla ricostruzione dei movimenti interni alla mafia nissena, al pm Stefano Luciani, “U prufissuri” ha fatto riferimento agli omicidi di metà anni ’90. In particolare alla morte di Salvatore D’Alessandro (ucciso il 17 giugno del 1996) e del fratello Calogero (ammazzato il 21 ottobre dello stesso anno).
La guerra di mafia a Riesi, però, secondo Barbieri, era rivolto a Piddu Madonia e alla sua cosca alla quale i Cammarata volevano sostituirsi nella gestione del potere.
Tutti i particolari sul Giornale di Sicilia in edicola questa mattina.

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