Catania, quattro indagati per presunti problemi strutturali ad una scuola

L'inchiesta riguarda l'istituto onnicomprensivo Angelo Musco, nel rione del villaggio Sant'Agata: secondo la Procura, sarebbe a rischio in caso di terremoto

CATANIA. La Procura di Catania ha indagato quattro persone nell´ambito dell´inchiesta su presunti problemi strutturali dell´istituto onnicomprensivo Angelo Musco, del popoloso rione Villaggio Sant´Agata frequentato da circa 500 alunni, che lo renderebbero a rischio in caso di terremoto e che è sotto sequestro dal 14 aprile del 2009. Informazioni di garanzia sono state notificate all´allora sindaco e attuale parlamentare nazionale del Pdl, Umberto Scapagnini; l´allora assessore comunale alla Manutenzione e attuale deputato regionale siciliano del Mpa, Giuseppe Arena; il dirigente dello stesso assessorato, Giovanni Tomasello; e il progettista, Santo Cimillaro, che in una nota appositamente redatta segnalava come non necessari interventi di consolidamento nella scuola. Per tutti, il reato ipotizzato è di omissioni in atti d´ufficio, Cimillaro è indagato anche per falso ideologico. L´inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Lucio Setola, era stata aperta in seguito alla denuncia di un´impresa che aveva svolto dei lavori di adeguamento di alcuni impianti della scuola che aveva notato delle anomalie nelle strutture portanti dello stabile.

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