Controlli a Palermo per Pasqua, 20 arresti e 100 denunce

Bilancio dei carabinieri, molte le infrazioni al codice della strada. Novanta le contravvenzioni e una cinquantina le moto sequestrate

PALERMO. Venti arresti e un centinaio di denunce per diversi reati tra Palermo e la provincia durante le festività pasquali. Inoltre dal primo al 5 aprile, sono state più di 5.000 le telefonate arrivate al 112 da palermitani per chiedere informazioni sulla viabilità, per richieste d’intervento, numerose anche le richieste di assistenza da anziani rimasti soli in casa.
I militari impiegati su tutta la città con più di 400 uomini e 150 automezzi, hanno controllato gli automobilisti, denunciandone 33 per guida in stato di ebbrezza, altri 32 sono stati denunciati per guida senza patente, otto persone sono state sorprese in diverse circostanze alla guida di veicoli già sottoposti a sequestro.
Ma le violazioni al codice della strada non sono stati gli unici reati contestati. Dieci persone sono state deferite in stato di libertà perché trovate in possesso di armi ed oggetti atti ad offendere (sequestrati 10 coltelli a serramanico); altre nove sono state segnalate in stato di irreperibilità per evasione dagli arresti domiciliari, un’altra è stata deferita in stato di libertà per aver violato la misura dell’obbligo di dimora. C’è anche una denuncia per aver violato le prescrizioni della misura della sorveglianza speciale; undici deferimenti in stato di libertà per ricettazione, perché sorpresi in diverse circostanze alla guida di autoveicoli e motoveicoli risultati rubati; ci sono due denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli e infine un uomo è stato sorpreso perché trovato in possesso di una banconota da 100 euro falsa.
I carabinieri del Nucleo provinciale di Palermo, guidati dal colonnello Teo Luzi, hanno anche elevato novanta contravvenzioni: 46 per il mancato uso del casco, tutte le moto in questione sono state sequestrate. Altre 44 multe per l’uso del cellulare alla guida. In tutto sono stati decurtati 148 punti dalle patenti.
In questi giorni l’attenzione dei carabinieri è stata rivolta anche ad un controllo anche verso le abitazioni e gli esercizi commerciali delle zone più isolate e meno frequentate al fine di prevenire i furti.
Durante il pattugliamento hanno arrestato ventidue persone per diversi reati.
Nello specifico:
Un 51enne palermitano è stato arrestato della stazione di Palermo Olivuzza con l’accusa di stalking nei confronti della ex moglie.
ANTONINO INZERILLO, 43enne, di Capaci è stato arrestato dagli uomini della Compagnia di Carini con l’accusa di tentato furto. I carabinieri lo hanno sorpreso mentre era intento a caricare tubi metallici e rubinetterie appena smontate da un villino.
DOMENICO GALATI, 32enne, palermitano arrestato dai carabinieri della Compagnia di San Lorenzo con l’accusa di detenzione e vendita di droga.
T.S. 56enne ed L.G. 43 enne,  tutti e due palermitani tratti in arresto dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cefalù con l’accusa di aver raccolto, trasportato e miscelato rifiuti speciali e speciali pericolosi “senza essere abilitati alla movimentazione e manipolazione”.
P.R., 32enne, palermitano tratto in arresto dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo con l’accusa di produzione e traffico di droga.
GIOVANBATTISTA PROFETA, 40enne di Monreale ma originario della provincia di Catanzaro con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
PIETRO CAMPEDONICO, 45enne palermitano, tratto in arresto a Monreale con l’accusa di effettuare attività di raccolta e trasporto di materiale ferroso di vario genere in mancanza delle autorizzazione prescritte.
ALESSANDRO BADAMI, 27enne di Bolognetta, arrestato dai carabinieri di Misilmeri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.
MICHELE AMMIRATA, 28enne, palermitano ed ancora in un altro episodio BENEDETTO DI LORENZO, 46enne, palermitano, arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile  di Palermo con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
MARCELLO ROTOLO, 19enne, palermitano, tratto in arresto dai militari della stazione di Palermo Villagrazia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.
Un 28enne di Partinico è stato arrestato su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palermo dovendo espiare una pena residua in quanto ritenuto responsabile dei reati di “violenza sessuale continuata” e “atti sessuali con minorenne” per fatti commessi a Partinico nel 2003.
UMBERTO MACHÌ, palermitano, classe 1987 è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di piazza Verdi  con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.
GIACOMO DI LORENZO, palermitano, 39enne e GIOVANNI BIASIUCCI, palermitano, 19enne tratti in arresto dai carabinieri di Borgo Nuovo con l’accusa di furto aggravato in concorso.
I Carabinieri della compagnia San Lorenzo, inoltre, hanno individuato e arrestato in esecuzione a diversi ordini di carcerazione emessi dal Tribunale di Palermo:
CARMELO MANZELLA, 19 anni; SALVATORE ANDOLINA, 53 anni; DOMENICO LO VERDE, 58 anni; GIUSEPPE PALMISANO, 32 anni. Tutti palermitani e accusati di furto.

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