Rosolini, crede di aver strangolato a morte la moglie e si suicida

La tragedia nel comune della provincia di Siracusa. Antonino Adamo si è impiccato pensando di aver ucciso la donna, ma lei è salva. I due stavano per separarsi

SIRACUSA. Ha provato a strangolare la moglie e, quando ha creduto che la donna fosse morta, è fuggito e poi si è suicidato. Si è impiccato alla trave di un capannone di sua proprietà. E' accaduto la notte scorsa a Rosolini, nel Siracusano. A togliersi la vita è stato un allevatore, Antonino Adamo di 42 anni. La  moglie trentaseienne si trova invece ricoverata all'ospedale "Di Maria" di Avola ma le sue condizioni non appaiono particolarmente gravi.
Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione dei carabinieri, che stanno svolgendo le indagini, tra i due coniugi da qualche tempo i rapporti si erano incrinati tanto che avevano avviato le procedure per la separazione. A Pasqua Antonino Adamo era andato nell'abitazione di contrada Granati Nuovi, dove si trovava la moglie e, in circostanze che sono ancora da chiarire ma forse al culmine di una discussione, avrebbe provato a strangolare la donna con una cinghia. La donna a questo punto avrebbe finto di essere morta e questo avrebbe indotto il marito a mollare la presa ed a fuggire via. La donna ha quindi chiamato alcuni familiari che l'hanno soccorsa e condotta prima all'ospedale "Trigona" di Noto e poi al "Di Maria" di Avola mentre i
carabinieri hanno iniziato le ricerche del marito trovandolo morto.

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