F1, in Malaysia è festa Red Bull

Gara tutta in rimonta per le Ferrari partite dal fondo: Massa è settimo e nuovo leader del campionato con 39 punti e al compagno Alonso

SEPANG. In testa dall'inizio alla fine grazie alla velocità e ad una ritrovata affidabilità della sua Red Bull. Dopo due Gran Premi sfortunati Sebastian Vettel si porta a casa la prima vittoria della stagione nel Gp di Malaysia dove a sorpresa non è arrivata la pioggia. A premiare il tedeschino, eroe di Monza 2008, una partenza da manuale che lo lancia al semaforo verde dalla terza alla prima piazza e quasi al comando del Mondiale. A completare la festa per la scuderia austriaca ci pensa Mark Webber che con un secondo posto senza sussulti firma la doppietta. Gara tutta in rimonta per le Ferrari partite dal fondo: alla bandiera a scacchi Felipe Massa è settimo e nuovo leader del campionato con 39 punti davanti al trionfatore di Sepang ed al compagno Alonso che finisce la sua cavalcata a due giri dalla fine con il motore della F10 in fumo mentre tentava di sorpassare Jenson Button, finito ottavo. Del campione del mondo e delle Rosse fa meglio il compagno alla McLaren Lewis Hamilton che dalla ventesima finisce sesto dietro alle sorprendenti Force India di Sutil e Renault di Kubica.
Dura solo 11 giri invece la corsa di Michael Schumacher costretto a vedere il suo compagno alla Mercedes Nico Rosberg stappare lo champagne sull'ultimo gradino del podio. Pronti via ed è subito Vettel. Senza tanti complimenti il ragazzino della Red Bull che partiva dalla terza piazza scatta in testa bruciando sia la Mercedes di Rosberg che la monoposto del compagno Webber che partiva in pole. Ferrari e McLaren che partivano dal fondo guadagnano qualche posizione. Poco dopo il via Alonso è 15° dietro a Massa. Il più bravo è però Hamilton che dalla 20° posizione al via, balza in pochi giri, all'ottavo posto dando vita ad un bel duello con la Renault di Petrov che resiste all'inglese fin che può. Nel suo sprint d'avvio Hamilton si becca anche una bandiera bianco-nera, come ultimo avvertimento per le sue solite manovre azzardate.
Poco prima di metà gara comincia il valzer dei pit-stop: Vettel resta in testa davanti al compagno Webber ed alla Mercedes di Rosberg. Massa è nono dietro a Button ed Hamilton. L'unico che non si ferma è Alonso nella speranza forse dell'aiuto della pioggia. Ma purtroppo per lo spagnolo l'acqua non arriva ed è costretto a mettere le morbide a 19 giri dal termine, ritrovandosi dietro al compagno di squadra. Finale arrembante della Rossa con Massa che brucia Button e vola in testa alla classifica. Alonso ce la mette tutta per superare l'inglese, ma sul più bello è tradito dal motore. Sfuma così la rimonta dello spagnolo che cede il comando del Mondiale al compagno di scuderia. A festeggiare più di tutti però è la Red Bull sempre veloce e ora anche affidabile.

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