L'Inter batte il Cska, Mourinho: meritavamo un risultato più rotondo

Il tecnico dei nerazzurri dopo il successo di ieri sera: "Superati i problemi psicologici nelle gare di coppa"

MILANO. In previsione della partita di ritorno a Mosca l'orizzonte di José Mourinho è sereno: "Se qualcuno mi avesse offerto questo risultato prima della partita lo avrei accettato, ma poi se avessimo vinto 3-0 - dice l'allenatore dell'Inter - non ci sarebbe stato nulla da dire. Ad ogni modo affronteremo il secondo tempo contro il Cska consapevoli delle difficoltà, ma anche della nostra forza psicologica".
Ciò che non è sereno è invece l'orizzonte di Mario Balotelli: "Se lo convocherò per la partita con il Bologna? Non penso. Però - dice secco Mourinho - dipende da lui. Quello che nessuno ha ancora capito è che non c'é un problema tra me e lui, ma tra il giocatore e la società". A Mourinho viene proposta la visione delle immagini in cui si vede Balotelli applaudire timidamente il gol partita di Milito: "Se Mario è freddo quando segna - taglia corto il portoghese - non vedo perché debba essere caldo di fronte al gol di un compagno. Se mi è piaciuto ricevere la sua visita nello spogliatoio prima della partita? Sì, come mi sono piaciute quelle di tutti gli altri che non giocavano". Sulla scelta di Balotelli di affidarsi a Raiola: "Lui può scegliere chi vuole".     Il discorso torna sulla gara: "Quando alla vigilia ho detto che la gara sarebbe stata bruttina è perché mi attendevo esattamente quello che si è visto nel primo tempo. Non è mai facile contro una squadra fisicamente forte e chiusa. Nella ripresa invece abbiamo trovato un po' più di qualità e di velocità. Comunque - prosegue -. quello che abbiamo visto qui a San Siro non è stato il miglior Cska: siamo stati noi bravi a limitarli". In vista del ritorno: "Quello che abbiamo fatto non è sufficiente per dire che siamo in semifinale. E non avremo tempo di prepararci al sintetico". "Ma - dice l'allenatore del Cska Leonid Slutsky - non credo che il sintetico rappresenterà una difficoltà per loro. Pensando a noi, potremo contare sull'apporto dei nostri tifosi".  Mourinho parla poi dei progressi della sua squadra: "Penso che non ci sia più alcun tipo di problema psicologico nei confronti della Champions: tutto questo sia stato superato. E anche i tifosi vengono a vederci con una fiducia crescente". Sul rapporto con Moratti: "Cresce con il tempo, ci conosciamo sempre di più e sempre meglio".  Sorrisi insomma in casa Inter, non fosse per un po' di preoccupazione circa le condizioni di Sneijder che ha lasciato lo stadio zoppicando.  

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