Inchiesta su Lombardo, trenta indagati

Si allarga l’indagine che coinvolge il presidente della Regione e il fratello. I carabinieri lavorano anche sul coinvolgimento di burocrati e funzionari

PALERMO. Uomini politici, funzionari, burocrati. Sarebbero stati loro a costituire la rete di collegamento tra la pubblica amministrazione e gli uomini di Benedetto Santapaola. Legami in cui, secondo i magistrati della procura di Catania, sarebbero coinvolti anche il governatore Raffaele Lombardo, il fratello Angelo, il deputato regionale dell’Udc, Fausto Fagone.
L’inchiesta, in cui adesso risultano indagate una trentina di persone, va avanti da due anni, dopo le dichiarazioni del pentito Maurizio Avola.
Lombardo dovrebbe essere sentito dai magistrati dopo Pasqua, mentre il suo legale, Carmelo Galati, ha annunciato la querela nei confronti di giornalisti.
Tutti i dettagli nelle pagine del Giornale di Sicilia in edicola questa mattina.

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