Processo per mafia ad Agrigento, un condannato e due assolti

Il dibattimento è scaturito dall'operazione Marna. Sono stati inflitti 10 anni di reclusione a Roberto Renna

AGRIGENTO. Due condanne e un'assoluzione al processo, celebrato con rito ordinario, scaturito dall'operazione antimafia "Marna", eseguita dalla squadra mobile il 29 ottobre 2007.
I giudici della sezione penale del tribunale di Agrigento, presieduto dal giudice Messina, ed a latere Lupo e Marino, hanno condannato Roberto Renna, 31 anni, di Siculiana, a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa ed estorsione aggravata ai danni dei fratelli Giuseppe e Lorenzo Catanzaro, che si sono costituiti parte civile.     
Quattro anni di reclusione, invece, a Calogero Bruno, 33 anni, ritenuto responsabile di tentata estorsione semplice ai danni dell'ingegnere ed imprenditore, Giuseppe Frisella, impegnato a Siculiana in lavori di recupero del manto stradale. L'imputato è stato assolto, invece, dall'accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso. Assolto anche Giuseppe Iacono, 73 anni di Realmonte, al quale la pubblica accusa aveva contestato l'associazione mafiosa e il favoreggiamento al latitante Gerlandino Messina di Porto Empedocle.

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