Palermo, assolto insegnante accusato di ricatti agli studenti

A testimoniare contro Ignazio Miraglia 15 ragazzi del conservatorio, ma il tribunale lo scagiona perchè "il fatto non sussiste"

PALERMO. Contro di lui, sul banco dei testi, erano saliti 15 studenti pronti ad accusarlo di averli costretti ad acquistare presso di lui strumenti musicali. Ma le deposizioni degli ex alunni di Ignazio Miraglia, insegnante al conservatorio di Palermo, non hanno convinto i giudici della terza sezione del tribunale che hanno assolto l'imputato accusato di concussione. Il pm, che aveva chiesto una condanna a 8 anni di carcere, aveva sostenuto che Miraglia, approfittando del proprio ruolo, avesse di fatto costretto i ragazzi a comprare da lui i violini, ricavando una grossa somma di denaro. I giudici, invece, hanno pronunciato verdetto di assoluzione con la formula "perché il fatto non sussiste".

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