Moglie del boss chiede riassunzione: ricorso respinto

Giuseppina Villardita, sposata con Vito Seidita, aveva chiesto di tornare a lavorare per la Focacceria San Francesco di Palermo, ma il giudice ha dato ragione a Vincenzo Conticello

Palermo. Il giudice del lavoro ha dato ragione a Vincenzo Conticello, titolare della Focacceria San Francesco di Palermo. E' stato infatti respinto il ricorso presentato dalla moglie del boss Vito Seidita, Giuseppina Villardita, che chiedeva la riassunzione nella Focacceria e tutti gli stipendi arretrati. La donna era stata licenziata all'indomani dell'arresto del marito, accusato e poi condannato per l'estorsione aggravata dall'avere agito nell'interesse di Cosa nostra.       
Conticello conosceva Seidita dal 2001 e aveva assunto la moglie, in cerca di lavoro, nel 2002. Poi il titolare della Focacceria aveva dovuto assumere nel febbraio del 2006 anche Vito Seidita, su imposizione del boss Francolino Spadaro che gli aveva promesso che in questo modo sarebbero cessate le richieste di pizzo.     
"Sono molto contento perché il giudice del lavoro - ha detto Conticello - ha applicato il diritto in questo particolare contesto. Con la moglie di Seidita, infatti, è venuto a mancare il necessario rapporto fiduciario e per me sarebbe stato impossibile riassumerla. Ringrazio lo Stato e la giustizia che continuano ad essere vicini e a tutelare le vittime delle estorsioni".

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