Sicilia, la Regione dice stop alle pensioni d'oro

La giunta ha preso atto e condiviso l'appello del dipartimento Funzione pubblica contro la sentenza della Corte dei Conti che ha disposto la riliquidazione dell'indennità all'ex dirigente generale Felice Crosta

Palermo. La giunta regionale ha preso atto e condiviso l'appello presentato il 16 febbraio scorso dal dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale contro la sentenza della Corte dei Conti di Palermo, che ha disposto la riliquidazione della pensione all'avvocato Felice Crosta, ex dirigente generale della Regione.
La giunta ha dato mandato all'assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, di attivare gli uffici di difesa per una migliore tutela degli interessi dell'amministrazione regionale nel procedimento in questione. L'assessore Chinnici è stato inoltre incaricato di promuovere ogni iniziativa per stabilire un tetto massimo al trattamento pensionistico complessivamente erogabile da parte dell'amministrazione, a qualunque titolo spettante.
La giunta ha deliberato di avviare una verifica, a carattere generale, su tutti i dipartimenti regionali circa l'osservanza delle norme previste nella legge n. 25 del 2008, che vietano alle amministrazioni regionali, istituti, aziende, agenzie, consorzi, che usufruiscono di finanziamenti della regione, di procedere ad assunzioni di nuovo personale, sia a tempo determinato che indeterminato, preso atto che si sono segnalati casi di violazione e di sanzionare i responsabili.
 

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