Truffa sui randagi, indagato veterinario a Modica

Sott'inchiesta Paolo Garofalo, che è anche presidente del consiglio comunale. Le imputazioni sono relative all'applicazione di microchip sui cani avvenuta nel suo ambulatorio

Modica. Il presidente del consiglio comunale di Modica, Paolo Garofalo (Mpa), è indagato per falsità materiale in atto pubblico, truffa, corruzione in atto d'ufficio, omessa denuncia di reato. La Procura di Modica gli ha notificato un avviso di garanzia contestandogli i reati in relazione alla sua attività di medico veterinario convenzionato con il Comune.    
Le imputazioni sono relative all'applicazione di microchip sui cani avvenuta nel suo ambulatorio. Secondo l'accusa, dieci cani oggetto del trattamento appartengono a uno stesso proprietario, mentre dalla documentazione prodotta dal professionista indagato risulterebbero essere di proprietà di diverse persone. Inoltre gli animali, secondo quanto rilevato dagli investigatori, erano tenuti in violazione delle norme in un canile che infatti è stato posto sotto sequestro.    
L'attività di applicazione di microchip fu avviata dal Comune dopo i tragici fatti del marzo dello scorso anno quando un bambino di Modica fu sbranato a Sampieri (Scicli) e altre persone furono gravemente ferite. Il Comune di Modica è retto da una maggioranza Pd-Mpa. Sindaco è il democratico Antonello Buscema.

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