Il presidente dell'Amat: metteremo le telecamere sui bus

Bellavista dopo il tentativo di dirottamento e il danneggiamento di un mezzo dell'azienda a Brancaccio: "Saremo parte civile in un eventuale processo, la città reagisca a questi fenomeni di inciviltà"

Palermo. "Non è possibile che in una città come la nostra avvengano ancora episodi di violenza gratuita e che gli autisti debbano lavorare con la paura di essere aggrediti verbalmente e fisicamente". Lo dice Mario Bellavista, presidente dell'Amat, commentando la notizia del tentativo di dirottamento e del danneggiamento di un bus di linea avvenuto la scorsa notte nei pressi del deposito Amat di Brancaccio.    
"Ci costituiremo parte civile in un eventuale processo e chiederemo ai responsabili il risarcimento dei danni subiti. Domani - continua - incontrerò l'assessore al trasporto pubblico, Mario Parlavecchio, per chiedergli la disponibilità del Comune ad inoltrare istanza per attingere ai fondi del Pon sicurezza. Questo ci darà modo di reperire le somme per impiantare su tutta la flotta dei bus telecamere a circuito chiuso e altri presidi di sicurezza".
"La prontezza dell'autista ha evitato conseguenze più gravi - conclude il presidente dell'Amat - Ringrazio le forze dell'ordine per il tempestivo intervento e, come faccio ormai da diverso tempo, chiedo alla cittadinanza di reagire contro questi fenomeni di inciviltà per preservare un bene pubblico qual è l'autobus".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati