Racket del pizzo, a Palermo colla nel lucchetto di un bar

Ad essere finito nel mirino della mafia questa volta è il caffè Lucà di piazza Marina. Il titolare: "Non sono mai stato minacciato"

PALERMO. Racket della mafia in azione nel pieno centro storico di Palermo. Ad essere finito nel mirino degli emissari del pizzo, questa volta, il bar Lucà di piazza Marina. Stando a quanto riferito dallo stesso titolare dell’esercizio commerciale, C.L. di 62 anni, ai poliziotti intervenuti sul posto, all’alba di domenica mattina l’uomo ha trovato i lucchetti del suo negozio sigillati con l’attak e dentro al catenaccio anche dei pezzetti di legno: chiaro segno di stampo mafioso che precede una richiesta di denaro. Il titolare, però, nega di aver mai ricevuto minacce o estorsioni. Una risposta, questa, tutta da verificare. Maggiori dettagli si possono leggere nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia oggi in edicola.  

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