Mafia, sei arresti a Catania: fermato un “gruppo di fuoco”

Sarebbero esponenti del clan dei Carateddi e, secondo la polizia, stavano per entrare in azione per uccidere l'esponente di un clan rivale

CATANIA. Sei presunti esponenti del clan dei Carateddi di Catania sono stati arrestati in flagranza di reato di detenzione illegale di arma da fuoco dalla squadra mobile della Questura. Secondo gli investigatori, cinque di loro facevano parte di un gruppo di fuoco che stava per entrare in azione, presumibilmente per uccidere l'esponente di un clan rivale. Il sesto è la persona proprietaria della casa dove hanno tentato di nascondersi per sfuggire alla polizia.
Erano in possesso di pistole mentre viaggiavano su degli scooter in via Della Concordia. Tra gli arrestati ci sono uno dei presunti fiancheggiatori del boss Iano Lo Giudice, che fu fermato con il capomafia latitante l'8 marzo scorso in una stalla e scarcerato due giorni fa, e un altro indagato che negli anni scorsi era stato ammesso agli arresti domiciliari per gravi motivi di salute.
Le indagini della squadra mobile sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catania.

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