Licata, finisce in ospedale dopo scontro di gioco: è grave

Un giocatore della squadra calabrese del Rende ha rimediato un trauma cranico sul campo agrigentino, in una partita del campionato di Eccellenza. È in prognosi riservata

LICATA. Un calciatore del Rende, Andrea Cesareo, 19 anni, terzino destro, è stato ricoverato nell'ospedale San Giacomo d'Altopasso, a Licata, dopo uno scontro di gioco durante la partita Licata-Rende, valida per la Coppa Italia Dilettanti e vinta poi dai calabresi (che accedono così ai quarti di finale) ai rigori. Cesareo, mentre tentava di colpire il pallone di testa, ha subito un calcio in pieno volto da Vito Trenta, che indossa la maglia del Licata. Il difensore del Rende, dopo l'impatto, è rimasto a terra esanime e in arresto cardiaco.
Il medico sociale del Rende ha subito praticato il massaggio cardiaco all'atleta che poi è stato trasferito in ospedale dove i medici gli hanno riscontrato una commozione cerebrale, la frattura della mandibola destra e un forte trauma cranico. La prognosi è riservata, anche se il ragazzo sembrerebbe fuori pericolo.
Inoltre, Cesareo è stato sottoposto a una tac che non ha evidenziato danni agli organi vitali. Il giocatore rimarrà in osservazione per tutta la notte.

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