Domenica, 20 Agosto 2017

Regione, Di Mauro presenta il disegno sul demanio marino

Palermo. Grazie al contributo concesso dal  presidente della Regione, Raffaele Lombardo, alle vittime  dell'usura, l'artigiano palermitano Bennardo Raimondi, che ha  denunciato gli estortori e voleva vendere un rene per curare il  figlio disabile, ha potuto riprendere una piccola produzione di  ceramiche artistiche. Con i suoi prodotti potrà partecipare  alle prossime iniziative di beneficenza organizzate per lui da  diversi enti e associazioni.  Raimondi era stato costretto a chiudere l'azienda e a  vendere casa perché in un primo momento non gli era stato  concesso il contributo. Poi l'artigiano, assistito dall'avvocato  Alfredo Galasso, ha richiesto un supplemento di indagini  finalizzato a ottenere il riconoscimento e l'accesso ai fondi  statali previsti per la riapertura dell'attività. "Il nobile gesto del governatore Lombardo - ha detto   Raimondi - mi ha fatto riacquistare fiducia in me stesso, nelle  istituzioni e in quello che ho fatto. Ma ho soprattutto  riconquistato la speranza e il diritto di vivere con dignità,  senza dovere più elemosinare davanti alle chiese. Con il  ricavato conto di coprire tutte le spese per curare mio figlio,  di pagare i tanti debiti e di riavviare l'attività così  com'era un tempo, assicurando le consegne ai miei committenti  abituali"

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